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  • CORSO DEONTOLOGICO ANNO 2017

    Il Consiglio Nazionale dei Chimici ha attivato il corso di formazione GRATUITO in modalità FAD dal titolo “CORSO DEONTOLOGICO 2017”. Il corso è stato riproposto anche quest’anno per dare la possibilità ai chimici iscritti negli Albi delgi Ordini Territoriali che sono stati impossibilitati a partecipare agli eventi organizzati durante il 2017, a conseguire i 3 CFP deontologici obbligatori. Il corso è già online dal 6 dicembre e sarà fruibile fino al 31 gennaio 2018.

    Per seguire il corso bisogna collegarsi al sito web di Tecnoacademy e inserire le credenziali:

    • Username: “codice fiscale”
    • Password: “numero iscrizione albo”

    Coloro che sono già registrati al portale Tecnoacademy, potranno utilizzare le credenziali in loro possesso.

     

    • Dopo aver effettuato l’accesso, cliccare sulla voce “I MIEI CORSI”, e poi sul titolo “CORSO DEONTOLOGICO 2017”;
    • Dalle pagine del corso, cliccando sulle lezioni, si potranno scaricare gli allegati e iniziarne la visione;
    • Al termine del corso, dopo aver compilato il questionario di valutazione, si potrà scaricare l’attestato di frequenza;
    • I crediti formativi saranno caricati dalla segreteria del Consiglio Nazionale dei Chimici nel mese di febbraio 2018.

    Ulteriori informazioni di espletamento del corso e sul test finale, saranno reperiblili all’interno delle pagine del corso medesimo o potranno essere richiesti alla segreteria del CNC, rivolgendosi alla Dr.ssa Veronica Sbrilli.


  • Determinazione dei compensi dei professionisti, richiesta incontro per prossime iniziative legislative

    Da tempo si discute sul tema dei compensi professionali, aboliti con le inefficaci liberalizzazioni di Pier Luigi Bersani, Ministro del goveno Prodi. Il decreto Bersani-Visco, ufficialmente decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito poi dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, è una legge della Repubblica Italiana, prima parte del cosiddetto “pacchetto liberalizzazioni” proposto dal Ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani durante il Governo Prodi II. Con tale decreto sono state aboliti i tariffari degli Ordinei Professionali. Praticamente sono state cancellate le tabelle che stabilivano la parcella minima spettante ad un libero professionista che eseguiva una prestazione professionale su committenza privata o pubblica.

    Questa parte del decreto è stata criticata per svariate ragioni, che si riassumono brevemente:

    1. Le tariffe professionali non hanno riguardato le categorie professionali allo stesso modo, alcune ne sono state sostanzialmente escluse.
    2. L’intervento sulle tariffe e non sulle attività riservate significava intervenire su aspetti secondari. Si pensi ad attività riservate ai notai, non in linea con il progresso tecnologico. Interventi contraddittori con la premessa (“lenzuolate liberalizzatrici”).
    3. Alcune tariffe uscite dalla porta sono rientrate dalla finestra. Si pensi al dibattito di fine 2012 sulle tariffe degli avvocati.

    Il tema dei compensi professionali è stato più volte portato all’attenzione nel corso delle audizioni svolte in Parlamento e nei contributi documentali inviati agli organi decisori della Repubblica.

    La Rete delle Professioni Tecniche (RPT), della quale fa parte il nostro Consiglio Nazionale, congiuntamente con il Comitato Unico delle Professioni (CUP), ha inviato al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ad oggetto “Determinazione dei compensi dei professionisti, richiesta incontro per prossime iniziative legislative”. Il Ministro ha fissato per il giorno 3 maggio 2017 un incontro sulla tematica del giusto compenso e sul testo del “Jobs Act del lavoro autonomo”. In tale data saranno ascoltate le ragioni delle varie categorie professionali. Saranno presenti anche i rappresentanti del CNC per discutere di questo delicato e importante tema per la nostra categoria professionale.

    Di seguito si riporta il link alla circolare della RPT.

    Prot. n.224 del 24_04_2017 – Circolare n.015_2017 RPT – informativa lettera Ministro Poletti


  • Questionario attività professionale del Chimico

    Il Consiglio Nazionale dei Chimici ha predisposto un breve sondaggio online riguardante l’attività professionale del Chimico. Lo scopo del sondaggio è collegato all’attività del gruppo di lavoro “Comunicazione” costituito presso il Consiglio Nazionale dei Chimici. I risultati consentiranno di conoscere meglio le competenze, le capacità e le potenzialità della nostra professione nella società odierna e di far conoscere all’esterno tutte le attività che il professionista chimico è in grado di svolgere e che non sono talvolta note o pubblicizzate adeguatamente. Gli esiti del saranno pubblicati, in forma aggregata, sul sito web del CNC. La compilazione richiederà solo qualche minuto. Chi compilerà il sondaggio in forma non anonima, avrà riconosciuto 1 CFP deontologico. Il sondaggio sarà online fino al 15 novembre 2016.

     Accedi al sondaggio


  • “Green chemistry”, appuntamento a Venezia

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    ‘Green chemistry’,appuntamento a Venezia

    Dal 4 all’8 settembre conferenza cui partecipa Ordine chimici

    Redazione ANSA ROMA

    ansa_it© ANSA

    (ANSA) – ROMA, 01 SET – Chimica verde, sviluppo sostenibile e salvaguardia del patrimonio artistico: sono questi gli argomenti su cui sono chiamati a confrontarsi studiosi provenienti da tutto il mondo, a Venezia, in occasione della sesta Conferenza internazionale Iupac (International union of pure and applied chemistry) dedicata al tema della ‘Green Chemistry’, in programma nella città lagunare dal 4 all’8 settembre, organizzata in collaborazione con il Consiglio nazionale dei Chimici. E sarà, recita una nota, “un ruolo di primo piano quello affidato ai professionisti italiani, nell’ottica di un confronto finalizzato ad individuare le ‘best practices’ per uno sviluppo industriale sostenibile destinato ad alimentare un modello di economia circolare”. L’evento veneziano, secondo la presidente dell’Ordine dei Chimici Nausicaa Orlandi, “porrà in particolare l’accento sull’importanza della chimica e sul ruolo dei chimici nella creazione di tecnologie all’avanguardia sul piano scientifico, industriale ed economico che favoriscano processi puliti per una crescente sostenibilità, finalizzata alla tutela dell’ambiente e del territorio, nonché per la tutela del patrimonio artistico e culturale”. (ANSA).

     


  • Crediti Formativi Professionali su Ordinamento Professionale, Previdenziale e Deontologia

    In vista della scadenza il prossimo 31 dicembre del termine per maturare i Crediti Formativi in materia di Ordinamento Professionale e Previdenziale e Deontologia, il Consiglio Nazionale dei Chimici ha preparato un test di verifica della conoscenza del Codice Deontologico. Ciascun iscritto al nostro Ordine, riceverà dal CNC una email nella quale verrà chiesto di partecipare al test. Gli iscritti che risponderanno in modo affermativo, riceveranno i link per scaricare copia del Codice Deontologico in vigore e per partecipare al test di verifica. Il test di verifica è composto da 20 domande con risposte a scelta multipla diverso per ogni iscritto, che sarà possibile ripetere fino ad un massimo di 4 volte, ma ogni volta il test sarà diverso dalla volta precedente. Il completamento del test, che avverrà rispondendo correttamente ad almeno il 75% delle domande, farà maturare 2 CFP in materia di Ordinamento Professionale e Previdenziale e Deontologia ed andrà ad aggiungersi al CFP assegnato a tutti coloro che hanno provveduto a registrarsi sul portale della formazione all’indirizzo http://formazione.chimici.it permettendo di completare l’obbligo previsto all’art. 3 comma 7 del Regolamento della formazione continua professionale.