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Attività di Consulente Chimico di Porto

Nel corso di questo anno, a seguito di incontri al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) tra il CNC e il  il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto sono state apportate importanti e sostanziali modifiche alla Circolare DEM3/1160 del 10.12.1999 “Disciplina dell’attività dei consulenti chimici di porto”. Il CNC si è fatto promotore della revisione della Circolare al fine di migliorare le modalità di accesso all’attività del consulente chimico di porto ed aggiornare la stessa in relazione al DPR 328/01. Dallo 01.12.2017 ad emanare il Decreto Direttoriale n. 234 di modifica della Circolare DEM3/1160. Le modifiche apportate hanno confermato l’importanza dell’iscrizione all’Albo professionale, e nel contempo, accogliendo le prime istanze proposte dal CNC durante l’incontro del 14.09.2017,
il riconoscimento del Consiglio Nazionale dei Chimici nel processo di abilitazione della figura del consulente chimico di porto.

Il Consiglio Nazionale dei Chimici assume pertanto un ruolo fondamentale ed attivo nella designazione dei consulenti chimici di porto facenti parte della commissione di valutazione finale (punto 1.3 circolare DEM3/1160) per l’abilitazione a questa attività.

L’art.2 del Decreto Direttoriale prevede inoltre che al fine di rendere maggiormente trasparenti e conoscibili gli elenchi dei chimici di porto in attività presso i porti nazionali, si provveda alla pubblicazione degli stessi sul sito del Ministero.

Con questo Decreto Direttoriale si evidenzia l’importante risultato raggiunto dal CNC per la nostra categoria professionale, il riconoscimento degli Ordini quali garanti della qualità delle attività svolte dai professionisti iscritti e la valorizzazione del professionista in quanto responsabile delle proprie prestazioni a tutela della pubblica sicurezza anche in ambito portuale.

Circolare CNC: attività di Chimico di porto