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Equo compenso: manifestazione nazionale

Il Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali e la Rete delle Professioni Tecniche hanno indetto una manifestazione nazionale il 30 novembre p.v., al teatro Brancaccio di Roma, dalle 9.30 alle 13.30. La giornata sarà un’importante occasione di confronto istituzionale sul tema dell’equo compenso.La situazione attuale rende più che mai urgente un intervento deciso da parte dei professionisti: i tentativi di confronto degli ordini con le istituzioni non sembrano avere riscontro.
La sentenza del Consiglio di Stato 4614/17, che riconosce alla pubblica amministrazione la possibilità di prevedere una liquidazione di € 1,00 quale compenso per le prestazioni professionali, è espressione delle gravi lacune normative in materia di equo compenso.
Infine, le proposte di legge in materia, attualmente ferme in Parlamento, rischiano di decadere con la fine, imminente, della legislatura. La manifestazione è volta a sensibilizzare il paese su un tema fondamentale per le sue implicazioni costituzionali, sociali ed economiche. L’equo compenso è un principio sancito dalla Costituzione Italiana, è fondamentale per riconoscimento del ruolo delle professioni nella società e per la garanzia di una concorrenza basata sulla qualità. Il vuoto normativo in materia di equo compenso causa una spinta al ribasso che, svilendo le remunerazioni, comporterà un progressivo ed inesorabile impoverimento qualitativo delle prestazioni professionali, inaccettabile in un paese come l’Italia. E’ auspicabile la partecipazione di professionisti iscritti al nostro Ordine professionale affinché si pongano le basi per l’inversione di tendenza da noi tutti auspicata.